I go-kart
Nato e cresciuto in mezzo ai motori, nei primi anni della sua carriera sportiva, Angelo Vassena si dedica ai go-kart. È uno dei pionieri di questa disciplina, nata oltremare negli anni ’50 e sbarcata in Italia grazie a Italkart, la prima azienda italiana a costruire kart in serie, con cui Angelo ha la fortuna di collaborare. Vassena vince il titolo italiano classe 200 cc e partecipa nel 1960 al primo Campionato del Mondo disputato a Nassau nelle Bahamas.
É un inizio promettente.
Vassena pioniere della Nautica, 60 anni di storia.
Nell’agosto del 1950, insieme al fratello Franco, fa la sua prima apparizione in motonautica, partecipando al 1°Raid Milano-Venezia con motore Vassena Elios 44 e battello Pirelli. Ha solo 17 anni ma è già chiara la sua inclinazione per le esperienze estreme: 48 ore di navigazione ne sono la prova. Partiti con entusiasmo dalla Canottieri Olona di Milano il 13 agosto, dal Naviglio al Ticino e dal Ticino al Po dopo 450 km arrivano stanchi ma felicissimi in Laguna a Venezia la sera del 18.
La sua prima impresa si è compiuta.
I grandi successi
Entra definitivamente in motonautica nel ’64. Da quel momento gareggia con campioni del livello di Bob Spalding, Renato Molinari, Jimbo McConnel, Billy Seebold, Roger Jenkins, Sergio Carniti, Luigi Baggioli, Alfredo Redaelli, Gabriele Valdata e tanti altri con i colori della Canottieri Lecco.
Vince numerose gare di serie, tra cui la 100 km sulla Senna-Parigi, due volte nella classe 850cc., la 6 ore di Parigi, la 6 ore di Berlino, la 6 ore di Lecco, la 6 ore di Buenos Aires, la 6 ore di Milano e la 6 ore di Durban (S.A), la Centomiglia del Lario, la 24 ore di Chasewater, in Inghilterra, e la storica 24 ore di Rouen, in Francia.
Conosciuta come una delle più affascinanti gare della motonautica, nella 24 ore di Rouen si misuravano tutte le più grandi firme di motori fuori bordo, dalla Carniti, alla Evinrude, alla Johnson, alla Mercury… In assoluto, più di ogni altra competizione motonautica, la 24 ore di Rouen collauda la tenuta dei motori, la solidità degli scafi e la preparazione dei piloti. Un solo errore può essere fatale. Ma Angelo Vassena e il team della Canottieri Lecco non sbagliano.
Nel corso della sua carriera ottiene DIECI RECORD MONDIALI, nell’850 fuoribordo corsa: velocità, fondo, 1, 2, 3 ore nel ’68 a Sabaudia. Quindi colleziona record di velocità nella classe 1.000 cc. a 104,651 km/h sulla base misurata di Lezzeno, località dove realizza anche il record mondiale nelle 24 miglia.
Poi ottiene il record nella velocità classe 850 cc. battelli pneumatici a 105,450 km/h.
Gli ultimi nel 1989 sul Lago di Lecco in classe 1 Offshore, nell’ora con km/h 136,991, nelle 2 ore km/h 135,077 e nelle 3 ore 130,700 km/h, insieme all’amico Capoferri a bordo del famoso Sireg. Nello stesso anno nella classe 2 Offshore conquista la vittoria nella 1.000 km del Rio-Parana, Buenos Aires.
Nel 1990 con gli amici Della Valle, Smania, Rossi, Vio e Franco Giuriato organizza la Venezia-Montecarlo (1450 miglia marine)e ne assume la gestione e responsabilità nell’ambito sicurezza, occupandosi, inoltre, di selezionare le sedi di tappa per quattro edizioni.






